Quest’opera nasce dalla mia fervida immaginazione nel tentativo di “concretizzare” , se pur visavemente ed in maniera sommaria, i punti salienti della ricerca del punto di ottimo. Ipotizziamo di dover risolvere un problema (non necessariamente di natura matematica) soggetto ad un vincolo che in qualche modo va a caratterizzare la nostra soluzione. Nel quadro dobbiamo identificare la curva argentata con il vincolo in esame, le tre curve sul viola invece rappresentano in questo contesto tre delle possibili soluzioni, mentre i colori rosso e giallo identificano dei parametri su cui basiamo le nostre valutazioni per prendere la nostra decisione. Ottimizzare significa fare la migliore scelta possibile, intrinsicamente ciò implica non solo la capacità di condurre un’analisi ma anche l’esistenza di più soluzioni…in pratica è come trovarsi ad un bivio e dover scegliere la strada da seguire, ovviamente le nostre valutazioni si baseranno su dei parametri quali l’esistenza di un sentiero, le tracce lasciate da chi è passato prima di noi o più semplicemente sulla brevità del percorso. Immagginando di voler massimizzare la contemporanea coesistenza del rosso e del giallo ovviamente, nel nostro caso, nessuna delle soluzioni indicate è la migliore, tuttavia esse delimitano delle “regioni” in cui troveremo, con un’analisi più approfondita, la soluzione cercata. La scelta di non identificare una precisa soluzione come quella ottima è stata voluta al fine di consentire a chiunque guardi questo quadro di divertarne esso stesso il “protagonista” andando alla ricerca di una sua soluzione in risposta al problema che ognuno si è posto. La soluzione “vera” almeno sul piano personale non credo che sia univoca , tuttavia penso sia importante cercarla continuamente al fine di migliorare costantemente noi stessi ed il mondo che ci circonda…in altre parole bisogna investire idee, sogni, speranze, capacità e soldi nella ricerca.
